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user experience

Il giorno che ho scoperto Potluck
Una delle persone che seguo praticamente da sempre è Evan Williams. Lo seguo nel senso letterale del termine: lui fa qualcosa e io gli vado appresso come early adopter. Se vi occupate di Web e non avete mai sentito questo nome, credetemi, fate una pausa: c’è qualcosa che non va. Parliamo praticamente del fondatore di More
I digicont all’international journalism festival del 2013
È un caldo marzo romano. Io sto bevendo un amaro Montenegro. Sapore vero. “Pronto? Ciao Federico, dimmi.” “Si? Il mio webinar è piaciuto molto? Bene. Ah, l’hanno letto in tanti nella tua azienda? Beh, sono contento. Ah, c’è dell’altro? Se m’interessa presentare il mio lavoro al Festival del giornalismo? Beh, si, ma non so se More
Trascrizione e riferimenti del #webinar #ia: responsive content strategy
Ieri ho tenuto un webinar gratuito su come ripensare la content strategy per progetti responsive. Per me è stato un piacere, un modo per ricambiare l’impegno di persone come Federico, Maria Cristina, Nicola e Claudio in Architecta. Quando ho saputo che c’erano 200 iscritti ho pensato: ok Raffaele, hai una piccola responsabilità. La content strategy More
Using the storygraph as a map
In the last post I've introduced the storygraph as new deliverable to visualize the user needs/touchpints grid. Now I want to show how the storygraph had become a tool for discovering common user journeys. I'm a designer with a background in anthropology. My whole career is made of encounters as a common space of dialogue and exchange. Every researcher More
Introducing the storygraph
The storygraph is a deliverable I made to visualize the user needs/touchpoint matrix. Then it became a powerful tool, but let’s start from the beginning. Two years ago I was trying to represent how people interact with a whole system, over time and space. Call it by other names: cross-channel experience design, multi-channel service design, More
New Orleans è una grande pancia: la prima sera
Tra il 21 e il 25 marzo scorso sono stato a un evento splendido: L’IA SUMMIT è l’evento mondiale più importante dove vengono presentate idee e discussi case studies in materia di information architecture e user experience. La quantità e la qualità dei talk ai quali ho assistito è stata impressionante. Ma vi racconterò tutto More
Open House Roma – Awakening Italy
Open House Roma è uno dei motivi per ricordare questo 2012. Open House è un network internazionale di eventi che si sviluppa intorno a un'idea semplice ed efficace: aprire al pubblico nell'arco di un weekend luoghi ed edifici più interessanti di una città, con visite guidate completamente gratuite. Chicago, New York, Londra, Barcellona, Tel Aviv, More
Rapid prototyping @ Italian IA Summit 2012
A Milano ho tenuto un workshop sul rapid prototyping durante il 6° Italian IA Summit. Mi fa molto piacere condividere le slide soprattutto se avete voglia di dire la vostra su: È utile prototipare un applicazione prima di svilupparla? Lo fate di routine o l'avete mai fatto? Quanto vi è costato (in termini di tempo More
DecoroUrbano e l’italian techtivism
Conoscete il progetto DecoroUrbano? Se è vero che cambiamento e partecipazione sono più che correlati, DecoroUrbano si propone come un everyware (piattaforma web e app per mobile) che, sulla scia di fixmystreet, vuole ridurre la distanza tra la cittadinanza tecnoattiva e la pubblica amministrazione. L'idea è partire da una tema evidente, utile e semplice: la More
Ethnotelling
It's happened. After italian IA Summit & EuroIA, my article Ethnotelling for User-generated Experiences is in the last issue of Journal of Information Architecture. I'm very proud of it. I'm also embarassed of it: Peter Morville, Andrea Resmini, Luca Rosati and… me in the same issue! Peter is… ok, he doesn't need any introduction. He's More
Wireframing tools
Nowdays I spent about 30% of my time wireframing. A year ago it was close to 50%. Two years ago it was over 60%. It seem that wireframing is going out of fashion, isn't it? That's a white lie. I still wireframe, especially on paper during meetings. So the tool depends on your goals. Try More
Il “codice assistito”, la privacy e i servizi on-line della Regione Lazio
Il problema è mio. Vorrebbero che mi convincessi di questo. Se pretendo che nel nostro Paese si possa fruire di un servizio od ottenere un'informazione senza scomodare un precario al telefono. Questa storia ha tanti personaggi: io, la mia tessera sanitaria nazionale, il sito dei servizi on line della sanità del lazio Ma andiamo con More
Il nuovo design di twitter
L'altro ieri è stata presentato il nuovo design di twitter. Ci sono molte novità in termini di user experience: HOME (dashboard) una nuova timeline con un pannello a scomparsa per visualizzare dettagli (info aggiuntive) per ciascun tweet; non c'è più il tasto more per visualizzare tweet meno recenti: basta scrollare la pagina fino in fondo More
Twitter verified account
Twitter ha sviluppato una procedura per verificare l'identità degli account di personaggi pubblici. Un esperimento interessante soprattutto nel contesto dei social network dove il numero degli interlocutori va ben oltre i cerchi sociali simmeliani delle persone che frequentiamo. Chi si è occupato di progettazione web di servizi on line che trattano dati sensibili sa bene More
Nuovo sito ANPI
Ci sono tanti motivi per ricordare il 27 agosto. Per me da oggi è la data in cui è stato lanciano il nuovo sito dell'ANPI. Un progetto andato avanti grazie all'impegno di Giovanni Baldini che per due anni ha moderato un gruppo di discussione per discutere del merito e socializzare le decisioni che venivano prese More
Leanback Google
After Google TV, Leanback is the new step of Google towards TV, the richest media. The concept is not so new: the stream. Personal, social, favourite, referred, everything is an ingredient of this video salad ball. Hulu, Netflix, Spotify and IPTV prepared the market: about 10 million people watch web content on the TV right More
Everyday ux: progettare per il target
Mentre aspetto pervasive IA, ho deciso di scrivere una serie di post sulla user experience nella vita di tutti i giorni, guardando oltre il Web. Partiamo da un concetto molto abusato: il target. Target è una parola abbastanza limitata. La metafora del bersaglio è davvero vecchia: la comunicazione "militare", l'interlocutore come attore passivo da colpire. More
Suspension of disbelief
Spesso provo la sensazione di essere letteralmente disarmato di fronte alle nuove feature delle web application che uso quotidianamente, come se la mia capacità di provare stupore fosse stata sommersa da questo incessante innovarsi dei servizi web che ogni giorno rinegoziano i confini della mia vita sul Web. Ok, io sono uno che si emoziona More
100 places
Last month, during my EuroIA week end in Copenaghen, I ran into 100 places to remember before they disappear. The idea: the world is beautiful but climate change is going to erase 100 wonderful places. The comunication isn't using fear but is lead by aesthetics: climate change will destroy beauty. I love this approach. It More
Culture of attention
A great post by Andrea Saveri about Culture of Attention. Do we need attention? Do we require to be focus on all stuff? Is it possible to be multitasking and able to do deep reflecions? Is lack of attention an enemy? What about disorder? Is it a disaster or an opportunity to discover something new? More
Nielsen’s Alertbox: text is a UI
The last Jakob Nielsen’s Alertbox (24 August 2009) is about microblogging. It’s an interesting post. The aim is how to write a tweet. He gives five revisions and shows how to improve communication with little changes. I really appreciate his ability to precis: text is a UI. Yes it is. Let’s move by "writing" to "designing" More
Google Wave
This morning I saw the video preview of Google Wave. As they say, a product, a platform, a protocol (three P). It’s really impressive. It seems that the GooGuys have combined the intuition of wiki (collaboration), messaging (instant and delayed), social networking, tagging into an open source project (the 4th P). The first sensation is: More
Watermap
Le fontanelle a Roma sono qualcosa che va oltre la semplice erogazione dell’acqua pubblica. La loro forma e diffusione capillare le rende un segno visivo molto forte, un brand delle propaggini della città. (cfr. RomaDocFest) Anche se ti allontani dal centro storico, i "nasoni" sono sempre lì, schivi, dietro gli angoli più insospettabili, pronti a More
Murrayfield
E’ la domenica che aspettavo da un po’. Mi sveglio, sono carico. In mattinata visita al castello di Edimburgo, dove ho scoperto che il nome della città si scrive con la m per via dell’agglutinazione tra la radice del nome (celtico "Din Eidyn") e il suffisso burgh (per cui vi rimando a wikipedia). Dalle finestre More