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Eastern Promises (2008)

by rainwiz. Average Reading Time: less than a minute.

Contesto: Ho visto Eastern Promises (2007) di David Cronenberg

Parafrasando Mario Brega il mio rapporto con il cinema di Cronenberg “po’ esse odi e po’ esse amo; oggi è stata amo”.
La chiave è la sterilità come estetica narrativa: certe esistenze sono destinate a non avere una “vita”. La nascita è un evento che altera gli equilibri consolidati e genera morte.
Mi è venuta voglia di rivedere “Crimes of the future”…
Viggo Mortensen da coppa volpi/oscar/palma/aggiungete voi.
Nella scena della sauna Cronenberg “lavora per sottrazione” (Mauro U.), togliendo tutto quello che gli ultimi 10 anni di cinema è stato messo nelle scene di lotta corpo a corpo (musica elettronica, flash, regia pop); il risultato è umilmente spettacolare.

  • ennamadonna .. me metti voglia de vede’ sto mortensen pure a me che gnorante! 😀